Le parole di Babele

L'obiettivo del progetto LE PAROLE DI BABELE è quello di accrescere l'integrazione della popolazione adulta migrante nel legnanese attraverso lo scambio di competenze fra stranieri e italiani. Uno scambio di ruoli, da studenti a insegnanti, che permetterà sia agli italiano sia agli stranieri di accrescere le loro competenze e di aprirsi verso una integrazione possibile.

L'attività della Scuola di Babele è sempre stata quella di dare risposta ai bisogni primari degli studenti, sia adulti che bambini.

Le nostre attività si sono quindi focalizzati sull'insegnamento della lingua italiana, sostegno legale, aiuto nelle attività pratiche e ricerca del lavoro. Attualmente, considerato anche il particolare momento in cui viviamo, in cui l'altro, il diverso, viene visto come nemico da combattere e da allontanare, appare evidente che lo sforzo della Scuola deve andare oltre alla formazione di base, deve cioè trovare un modo per proporsi agli studenti e alla popolazione come ponte che accomuni le differenze, esaltandone i vari aspetti

Il progetto prevede il ribaltamento dei ruoli: lo studente, lo straniero che vive in Italia e ha imparato la nostra lingua presso la Scuola di Babele, salirà in cattedra e insegnerà a cittadini italiani la sua lingua e la sua cultura.
Accanto ai corsi di lingua, verrà anche realizzato un corso di lingua inglese rivolto esclusivamente agli studenti della Scuola di Babele, Molti studenti ed ex studenti nella ricerca di lavoro ricevono richiesta di una conoscenza base della lingua inglese che molti non hanno.

Verranno organizzati 3 incontri di cucina etnica araba, orientale e sud americana. Verranno scelti alcuni piatti caratteristici dei paesi di provenienza degli studenti e verranno illustrate le tradizioni che lo accompagnano. I corsi si terranno in una cucina attrezzata e prevedo la partecipazione di 6/8 partecipanti. Ogni lezione avrà una durata di circa 3 ore e tutti i partecipanti contribuiranno alla preparazione dei piatti e terminerà con gli assaggi dei piatti.

Il progetto terminerà con un evento finale che ha un duplice intento: da un lato vuole riconoscere pubblicamente le competenze dei nostri studenti diventati insegnanti, dall'altro vuole far conoscere alla popolazione del legnanese la realtà degli immigrati e ancora di più la realtà del volontariato. La scelta cioè di persone comuni che liberamente e gratuitamente mettono a disposizione di altri il loro tempo e le loro competenze. In questi momenti dove la solidarietà viene vista da taluni come ingannevole e portatrice di interessi occulti, è per noi fondamentale far sentire in modo chiaro la nostra voce, a difesa della solidarietà e dei motivi che l'accompagnano. Per questo motivo verrà proiettato un docufilm sul mondo del volontariato rivolto ai migranti e profughi. Il docufilm scelto è "Dove bisogna stare" che, come dice il regista Daniele Gaglianone "racconta di una possibile risposta a questi tempi cupi. Non racconta l'immigrazione dal punto di vista di chi sceglie di partire o è costretto a farlo: è innanzitutto un film su di noi, sulla nostra capacità di confrontarci con il mondo e di condividerne il destino." E' la storia di quattro donne italiane, di provenienze diverse, impegnate, a titolo volontario, nell'accoglienza dei migranti: intende quindi mettere in luce un altro paese, che pratica solidarietà e lotta per i diritti ogni giorno, in maniera spesso informale e non strutturata.

L'evento sarà gratuito e rivolto a tutta la popolazione del legnanese.

Verrà offerta una merenda etnica preparata degli studenti dei corsi di cucina etnica

Il progetto è realizzato grazie al finanziamento della Tavola Valdese.

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